D.Lgs. 81/08 - News

E’ stato pubblicato il D.M. 13.2.2014, con il quale il Ministero del lavoro ha fornito indicazioni organizzative semplificate per le PMI che intendano adottare il Modello di Organizzazione e Gestione D.Lgs. 231/01, per la parte relativa alla sicurezza sul lavoro di cui all’art. 30 D.Lgs. 81/08.

E’ possibile scaricare il testo del Decreto e le Procedure semplificate cliccando sui seguenti link:

DM 13.2.2014

Procedure semplificate

Segnaliamo che è stato pubblicato l’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 che contiene precisazioni ed indicazioni sull’applicazione del precedente Accordo Stato-Regioni del 12 dicembre 2011 concernente la formazione in materia di salute e sicurezza del lavoro dei soggetti della sicurezza.
Il Datore di Lavoro di ciascuna impresa dovrà pertanto valutare quanto in esso indicato e previsto affinchè verifichi le esigenze formative dei soggetti specifici della sicurezza e dei dipendenti ed i programmi di formazione in essere elaborando se del caso una nuova pianificazione dei corsi.
Documento: Accordo Stato Regioni Formazione 25-7-2012

La Suprema Corte ha affronteto il caso di un infortunio mortale, dipeso dalle caratteristiche di un rullo compressore privo di misure che garantissero l’arresto automatico del mezzo in caso di posizionamento in folle della leva del cambio.
La Corte di Cassazione ha affermato:
“il rischio specifico, legato all’inefficienza strutturale dell’azione frenante meccanica… poteva essere scongiurato mettendo a disposizione del lavoratore una macchina di nuova generazione, dotata di un sistema frenante idraulico – anzichè meccanico – che, sostanzialmente, impedisce la messa in folle”
“… con riferimento al giudizio controfattuale si può affermare, in termini di assoluta certezza, che se la macchina messa a disposizione del C. fosse stata quella di nuova generazione, dotata di un sistema frenante diverso ed efficiente, l’infortunio non si sarebbe verificato”.
Per quanto sopra la Cassazione ha confermato la condanna del Datore di Lavoro per il reato di omicidio colposo ex art. 589 c.p.

La Conferenza Stato-Regioni ha approvato gli accordi sulla formazione in materia di salute e sicurezza dei lavoratori prevista nel D.Lgs 81/08.
Gli accordi sono stati pubblicati in data 11.1.2012 sulla Gazzetta Ufficiale n. 8.
Per ciascuna categoria di soggetti (Dirigenti, Preposti e Lavoratori) a seconda del livello di rischio come individuato nelle Tabelle in Allegato all’Accordo, vengono determinati i contenuti della Formazione e la durata dei corsi.
E’ espressamente indicata la periodicità con cui gli stessi vanno ripetuti.
Evidenziamo che tra i contenuti della formazione per i Dirigenti viene indicata la “Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di personalità giuridica ai sensi del D.Lgs n. 231/2001”.
E’ stato altresì approvato l’Accordo sulla formazione per i Datori di Lavoro che intendano svolgere il ruolo di RSPP.
Documenti: Accordo_Stato-Regioni_221_21-12-2011 , Accordo_Stato-Regioni_223_21-12-2011

La Corte di Cassazione, con sentenza depositata 11/8/2010, ha precisato che per garantire la sicurezza sul lavoro, non è sufficiente che i datori impartiscano le direttive da seguire, ma è necessario che ne controllino, con prudente e continua diligenza, la puntuale osservanza.
Il Datore di lavoro … ” è esonerato da responsabilità, solo quando il comportamento del dipendente, sia abnorme”.
Rientra nel concetto di “abnorme” ed inprudente, il comportamento del lavoratore … “posto in essere da quest’ultimo, autonomamente, ed in un ambito estraneo alle mansioni affidategli, e al di fuori di ogni prevedibilità”; oppure quando rientri nelle mansioni affidate … “il comportamente sia consistito in qualcosa di radicalmente, ontologicamente, lontano dalle ipotizzabili e quindi prevedibili inprudenti scelte del lavoratore nell’esecuzione del lavoro”.
Con questa sentenza, la Cassazione. richiede che il Datore di lavoro acquisti la cultura e la forma mentis del garante del bene costituzionalmente rilevante, costituito dall’integrità del lavoratore; scrive infatti, la sentenza, che il Datore di lavoro ” deve attivarsi e controllare sino alla pedanteria che le norme siano assimilate dai lavoratori nella ordinaria prassi del lavoro”.
Documento: articolo_sicurezza

Con il D.Lgs. 17/2010 è stata recepita in Italia la nuova “Direttiva Macchine”. Le modifiche introdotte sono molteplici. Tra tali modifiche, va evidenziato come sia cambiata la stessa definizione di “macchina” e siano state previste diverse procedure per la certificazione.Tra tali modifiche, va evidenziato come sia cambiata la stessa definizione di “macchina” e siano state previste diverse procedure per la certificazione.
Documento: D.Lgs.17-2010DirettivaMacchine

Il D.Lgs. 81/08 è stato modificato ed integrato dal D.Lgs. 106/09.
La nuova disciplina modificatrice entra in vigore dal 20 agosto 2009.
Una novità rilevante riguarda la modifica all’art. 16 comma 3 D.Lgs. 81/08, con la quale è stato disposto che, in caso di delega di funzioni, l’obbligo di vigilanza del Datore di Lavoro sulle attività del delegato si intende assolto in caso di adozione ed efficace attuazione del Modello di Verifica e Controllo di cui all’art. 30 comma 4 D.Lgs. 81/08.
Si tratta di una ulteriore valorizzazione dei benefici riconducibili all’adozione di Modelli di Gestione e Controllo previsti dal D.Lgs. 231/01, in materia di Responsabilità Amministrativa di Società, Associazioni ed Enti.

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